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July 19 Milano MilanoEccomi qui, appena tornata da Milano... e se sono partita per motivi "seri" vi posso assicurare che la serata di ieri sera ha avuto dei risvolti più che divertenti.
Con Caterina e Ste, abbiamo cenato in un locale tipico in corso Garibaldi, ovviamente con un tipico piatto Milanese e vino rosso nonostante ci fosse un caldo esagerato.
Dopo la cena, come "per magia" ci siamo ritrovati a Largo La Foppa a bere qualcosa. Questo luogo è diventato famoso nell'ultimo periodo perchè proprio lì abita Fabrizio C. Ovviamente la foto è stata d'obbligo (Francesco Vero l'ho fatto per te!).
Non voglio scrivere altro. Solo che ho quasi sfiorato i 2 giorni interi consecutivi senza dormire. Per l'esattezza sono stata sveglia per 43.5 ore di seguito. Adesso però è forse giunto il momento che il mio corpo e la mia mente si godano il meritato riposo.
Gli appuntamenti per il fine settimana sono:
venerdi 20/07 Forte dei Marmi
sabato 21/07 Castiglione della Pescaia: Ci spostiamo per festeggiare tutti insieme il compleanno di Francesco Veri.
Chiunque si trovi in zona è il benvenuto...
July 08 Compleanni in Capannina...Ieri 07/07/07 noi cari amanti della dolce vita in Versilia, ci siamo ritrovati per festeggiare il compleanno di Gianluca e Alessandro Iacopini. Cornice della serata è stata (manco a dirlo) la Capannina di Forte dei Marmi.
Per comprendere bene come sia andata la giornata di ieri parto dal mio risveglio di questa mattina.
Erano circa le 11.30 a.m quando con una gran voglia di bere acqua, la mano che mi faceva male e la pelle che bruciava mi sono dovuta alzare da letto. Analizziamo bene le 3 cause che mi hanno portato a vincere il sonno:
1_ avevo sete, di quella sete che si ha solo quando si è bevuto un pò;
2_ guardando il palmo della mano ho scoperto di avere un livido violaceo anche se assolutamente non ricordo come me lo sono procurato. Non soffro della sindrome del pirata e non ero nemmeno troppo ubriaca... bah!
3_ è da Marzo che prendo il sole ma pare che questo non sia sufficiente o quanto meno non mi salvi dalle scottature (grrrrrrrrrrr). Non ridete ma ieri sono stata dalle 10 del mattino fino alle 18.00 in spiaggia spalmandomi l'intensificatore dell'abbronzatura ogni 10 minuti. Ottimizzazione del tempo a disposizione per prendere il sole si chiama.
La serata è iniziata come sempre all'aperitivo all'Alma Rosa ed è proseguita a mangiare le focaccine da Orlando. Dopo una doccia rigenerante Alma Rosa di nuovo e poi Capannina. Io non commento. Già ci sono le foto che parlano... Rinnovo i miei auguri a Gianlu e ad Ale e saluto tutti coloro che hanno da poco raggiunto l'ISOLA (la MIA isola). Un saluto va anche a Vito Miccolis (come è piccolo il mondo eh?) e ad Alessandro Zucchi che è stato avvistato ieri sera sulla spiaggia del bagno Annetta!!!
In alcuni tratti del viaggio c'è qualcuno che manca sempre e il vuoto che lascia non si può riempire. Ma gli amici... quelli ci sono sempre!!!
Penso che prima o poi verrò contattata dall'ente per la promozione del turismo in Toscana!!!
July 03 A volteNelle sere d'estate la città diventa particolarmente silenziosa. E mentre ascolto "A Volte" di B. Antonacci penso che io "sento" troppo, che amo troppo la vita e che ho troppe domande. Ormai sto consumando questa traccia. La traccia 11 che tra le altre cose nasconde anche un brano inedito "Fotografia". E' uno di quei pezzi che non saranno mai dei singoli. Non so nemmeno se la radio lo passerà mai. Ma è in assoluto il mio preferito di questo Vicky Love. Anzi è la mia canzone di questi giorni.
Ho quasi finito di leggere il nuovo libro di P. Coelho "Come il fiume che scorre". L'ho comprato più per fedeltà che perchè avessi veramente voglia di leggerlo. Non si può sempre leggere Coelho (quasi nessuno capirà ciò che sto scrivendo... Si Silvia, io e te ne abbiamo già discusso mentre camminavamo in aperta campagna).
Il libro si apre con una poesia di Manoel Bandeira che vi riporto perchè credo sia utile per comprendere il titolo:
Essere come il fiume che scorre
silenzioso nella notte,
senza temerne le tenebre.
Se ci sono stelle nel cielo, rifletterle.
E se i cieli si riempiono di nubi,
così come il fiume, le nubi sono d'acqua;
riflettere anch'esse, senza timore,
nelle tranquille profondità.
Mi è piaciuta la prefazione, Coelho che scopre di voler diventare uno scrittore all'età di 15 anni e per confessare la sua vocazione alla madre (quante volte proviamo a confidare la nostra vocazione ai genitori?) decide di fare una ricerca su ciò che voleva dire essere uno scrittore agli inizi degli anni Sessanta. Ho sorriso scorrendo i vari punti.
punto e) Uno scrittore per sedurre una donna, dice: "Sono uno scrittore", e scrive una poesia su un tovagliolo. Funziona sempre.
E' un libro che "scorre", sono storie, resoconti di esperienze che l'autore ha vissuto, riflessioni su alcuni momenti della sua vita. Forse però il mio spirito non è molto Coelhiano in questo momento. O forse sono cambiata io. In tanti momenti sono stata tentata di chiudere il libro e di non riaprirlo. Ma veramente pensi quello che scrivi? Ma veramente tu hai trovato l'equilibrio che vuoi far trapelare dalle pagine dei tuoi libri? Ma veramente hai tutta quella Fede che dici di avere? Chi pensi di essere per provare a dare consigli,insegnare cammini di vita. E infine.... Tu scrivi ciò che la gente nei momenti di dubbio vuole sentirsi dire.
Forse...
July 01 Tratto da: Parlami d'amore - S. Muccino, C. VangelistaScena: Nicole in treno verso Nizza incontra Sole, 77 anni che sta viaggiando per andare a sposarsi con Gualtiero. Lui ha 80 anni e si conoscono da tre mesi.
<<E' un bellissimo uomo>> commento con voce sincera restituendole la fotografia.
<<E' il mio uomo>> dice lei con semplicità, stabilendo un fait accompli. <<Lo è sempre stato. Mi rendo conto che la vita mi ha fatto un regalo meraviglioso. Anche se me lo ha fatto aspettare per un secolo>> sorride riponendo con amore la foto nella borsa. <<Ma non ha molta importanza, vero? L'importante è che i regali arrivino. Anche se il più delle volte accade quando meno ce lo aspettiamo. Quando ho conosciuto Gualtiero ho pensato che finalmente ero tornata a casa. Anche se fino a quel momento non avevo mai saputo dove fosse la mia casa. Accade così, sa? Nella tua vita arriva una persona e tu senti che è l'altra parte di te quella che ti mancava. Potrebbe essere giovane, vecchio, potrebbe essere una persona del tuo stesso sesso o di cinquanta colori diversi. E' la tua casa. E tu improvvisamente ti senti completa. Intera.>> Ride a bassa voce, come per alleggerire la serietà delle sue parole. <<Per fortuna hanno messo l'anima di Gualtiero nel corpo di un uomo. Ma se quell'anima fosse stata racchiusa in un gabbiano, o in un orso, o in una donna, me ne sarei innamorata lo stesso.>> La guardo in silenzio. I suoi occhi nocciola hanno delle pagliuzze dorate che sembrano danzare. Riesco a spianare quelle rughe e a vedere il suo viso a quindici anni. Mi sembra molto più bella e felice ora, con un corredo di vita vissuta inciso sul suo viso.
<<E così ci sposiamo subito. Alla faccia di figli e nipoti. Non abbiamo tempo da perdere. Ma non perchè siamo praticamente alla fine della terza età>> ride di nuovo, facendo danzare le pagliuzze dorate, <<è che sarebbe da stupidi lasciare questo regalo impacchettato sul tavolo senza aprirlo invece che affondarci dentro le mani.>> Si guarda le sue, comprendendo e assolvendo gli anni disegnati dalla ragnatela azzurra.
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